I tiakina i:
| Kaituhi matua: | |
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| Hōputu: | Recurso digital |
| Reo: | Itāriana |
| I whakaputaina: |
Zenodo
2026
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| Ngā marau: | |
| Urunga tuihono: | https://doi.org/10.5281/zenodo.19889430 |
| Ngā Tūtohu: |
Tāpirihia he Tūtohu
Kāore He Tūtohu, Me noho koe te mea tuatahi ki te tūtohu i tēnei pūkete!
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Rārangi ihirangi:
- <p>Questo libro descrive cosa accade quando un soggetto umano interagisce a lungo con un modello linguistico generalista. Non è una teoria dell'intelligenza artificiale, né una teoria del linguaggio in senso classico. È una teoria descrittiva dei regimi di forma che emergono nell'interazione prolungata tra una pressione discontinua (il soggetto) e una superficie continua (il modello). La Morfogenesi Topologica dell'Engagement (MTE) non studia cosa "capisce" un modello, né cosa "vuole" un soggetto. Descrive come il campo conversazionale si deforma sotto pressione iterata e come, da quella deformazione, emergano configurazioni stabili – pieghe, canali, saturazioni, catastrofi – che governano ciò che può accadere dopo, indipendentemente dalle intenzioni di chi partecipa. Il libro introduce una grammatica operativa minima (piega, canale, campo, catastrofe, cattura) e la mette alla prova su fenomeni come l'allucinazione, la co-formazione, le pareti rigide dei sistemi normativi e le linee di fuga. L'esito non è uno strumento di ottimizzazione, ma un criterio di lettura: mostrare le forme prima che diventino invisibili, e ricordare che la libertà del soggetto non sta nel controllo del sistema, ma nella capacità di introdurre discontinuità dove il sistema vorrebbe solo continuità.</p>