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|---|---|
| Format: | Artículo científico |
| Language: | it |
| Published: |
Universidade Estadual Paulista Júlio de Mesquita Filho
2014
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| Subjects: | |
| Online Access: | https://www.redalyc.org/articulo.oa?id=384240895002 |
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Table of Contents:
- PARALOGISMI E ANTINOMIE. RIFLESSIONI KANTIANE SUI CONCETTI DI SEELE E ICH DENKE Davide Poggi Filosofía Il presente studio intende esaminare la presenza, nella sezione della Dialektik dedicata alla questione della Seele e ai paralogismi psicologici, di un approccio "antinomico" per ciò che concerne, in particolar modo, la questione della semplicità dell'anima. Nell'esame della tesi di Mendelssohn in merito all'incorruttibilità dell'anima, Kant mostra infatti come sia possibile assumere, accanto al criterio "estensivo", un criterio "intensivo" che porta all'affermazione della tesi della "scomponibilità" dell'anima e di una sua possibile annihilatio per remissionem. Come accade nelle antinomie, ci si trova in questo modo di fronte a due tesi in merito alla "semplicità" dell'anima in sé non-contraddittorie, ma in reciproca contrapposizione. Tali riflessioni compiute nell'edizione del 1787 (riflessioni che sembrano riprendere da vicino e perfezionare le considerazioni comparse nella Kritik del 1781 circa la semplicità del "soggetto pensante" e dell'Ich denke) trovano, a mio avviso, un'interessante "proposta di soluzione" all'interno della seconda antinomia matematica. 2014 artículo científico 0101-3173 https://www.redalyc.org/articulo.oa?id=384240895002 it http://www.redalyc.org/revista.oa?id=3842 Trans/Form/Ação application/pdf Universidade Estadual Paulista Júlio de Mesquita Filho Trans/Form/Ação (Brasil) Vol.37