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Bibliographic Details
Main Author: Massimo Iiritano
Format: Artículo científico
Language:it
Published: Universidade do Estado do Rio de Janeiro 2018
Subjects:
Online Access:https://www.redalyc.org/articulo.oa?id=512057166013
https://www.redalyc.org/journal/5120/512057166013/
https://www.redalyc.org/journal/5120/512057166013/html/
https://www.redalyc.org/journal/5120/512057166013/512057166013.epub
https://www.redalyc.org/journal/5120/512057166013/movil
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Table of Contents:
  • Fare filosofia con i bambini. Un percorso utopico da socrate ad hannah arendt Massimo Iiritano Filosofía La lettura del Socrate di Hannah Arendt, apre alla possibilità di ripensare in maniera feconda il senso e il modo del fare filosofia con i bambini. Una via che in questa proposta viene definita "utopica", in quanto intende riprendere, della lezione socratica, proprio quanto in essa rimane aperto, indefinito, capace di rinascere d'incanto nel vivo dell'oralità di un dialogo filosofico assolutamente inedito e imprevedibile, quale quello con i bambini. Lo spazio dato all'imprevisto, all'ascolto, alla libera divergenza, diviene quindi radicale, viene a porsi quale paradossale fondamento di una "metodologia" che non è possibile catturare in schemi e percorsi strutturati, poiché rimane appunto aperta allo spazio "utopico" del filosofare. Il confronto con la Arendt si intreccia quindi, attraverso riferimenti ad altre letture contemporanee della lezione socratica, con l'esperienza vissuta dell'autore, che da anni conduce laboratori di filosofia con i bambini delle scuole primarie. Di certo, Socrate non è mai stato e mai ha voluto porsi come "maestro": il suo condurre il dialogo, seppur sempre asimmetrico, finalizzato cioè a portare l'interlocutore sulla propria linea di ragionamento e mai il contrario (evidente e quasi paradossale in Platone), non ha mai avuto come fine l'insegnamento di una qualche dottrina. Quanto piuttosto condurre l'interlocutore dalla presunta certezza all'incertezza radicale, dall'opinione al dubbio, dall'affermazione all'aporia. Questo, prima di ogni altra cosa, dobbiamo autenticamente sperimentare, quando ci poniamo in ascolto delle domande dei bambini, quando proviamo a dialogare con loro, a "fare filosofia", a "pensare insieme". 2018 artículo científico 2525-5061 https://www.redalyc.org/articulo.oa?id=512057166013 https://www.redalyc.org/journal/5120/512057166013/ https://www.redalyc.org/journal/5120/512057166013/html/ https://www.redalyc.org/journal/5120/512057166013/512057166013.epub https://www.redalyc.org/journal/5120/512057166013/movil 10.12957/childphilo.2018.30434 it http://www.redalyc.org/revista.oa?id=5120 Childhood & Philosophy application/pdf Universidade do Estado do Rio de Janeiro Childhood & Philosophy (Brasil) Num.30 Vol.14