Lingua e voce di Dio. Monadicità e diadicità nell’ esegesi di Filone alessandrino.

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1. Verfasser: Francesca Calabi
Format: Artículo científico
Sprache:it
Veröffentlicht: Universidade de Brasília 2019
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author Francesca Calabi
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contents Lingua e voce di Dio. Monadicità e diadicità nell’ esegesi di Filone alessandrino. Francesca Calabi Filosofía L’articolo si interroga sulla relazione tra parole divine, semplici, monadiche e il dire degli uomini legato alla corporeità, privo di chiarezza e di univocità. Perché la parola divina sia colta dagli uomini è necessaria una sorta di trasformazione. Si può ipotizzare l’esistenza di un linguaggio archetipico, primordiale, ad imitazione dell’essenza delle cose. È la lingua di Adamo per cui, data la perfezione di un’anima ancora pura, non intaccata da infermità, malattia o passione, il progenitore coglieva le impressioni immediate, afferrava il significato delle cose le cui nature potevano essere insieme enunciate e pensate. È la lingua perfetta originaria ed era forse comune ad uomini ed animali se nel giardino dell’Eden le parole del serpente erano comprese da Eva. Si passa dal linguaggio di Adamo, mimetico rispetto al linguaggio di Dio, alla lingua mosaica in cui interviene la traduzione del linguaggio divino in linguaggio umano. Questo, nonostante che, anche per Mosè sia detto che i nomi corrispondono alla descrizione delle cose. Un ulteriore passaggio avviene con la traduzione da una lingua in un’altra. Vi è un trascorrere tra comunicazioni di Dio che si volge all’interlocutore in maniera differente a seconda delle sue possibilità. Si tratta di “traduzione” di una lingua noetica che può esprimersi monadicamente - ed è il caso della comunicazione a Mosè - o assumere già la forma di nomi e verbi propria del linguaggio umano - ed è quanto avviene con i Settanta, traduttori al pari di Aronne. 2019 artículo científico 1984-249X https://www.redalyc.org/articulo.oa?id=586161659008 https://www.redalyc.org/journal/5861/586161659008/ https://www.redalyc.org/journal/5861/586161659008/html/ https://www.redalyc.org/journal/5861/586161659008/586161659008.epub https://www.redalyc.org/journal/5861/586161659008/movil 10.14195/1984-249X_27_8 it http://www.redalyc.org/revista.oa?id=5861 Revista Archai application/pdf Universidade de Brasília Revista Archai (Brasil) Num.27
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publishDate 2019
publisher Universidade de Brasília
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Francesca Calabi
Filosofía
Lingua e voce di Dio. Monadicità e diadicità nell’ esegesi di Filone alessandrino. Francesca Calabi Filosofía L’articolo si interroga sulla relazione tra parole divine, semplici, monadiche e il dire degli uomini legato alla corporeità, privo di chiarezza e di univocità. Perché la parola divina sia colta dagli uomini è necessaria una sorta di trasformazione. Si può ipotizzare l’esistenza di un linguaggio archetipico, primordiale, ad imitazione dell’essenza delle cose. È la lingua di Adamo per cui, data la perfezione di un’anima ancora pura, non intaccata da infermità, malattia o passione, il progenitore coglieva le impressioni immediate, afferrava il significato delle cose le cui nature potevano essere insieme enunciate e pensate. È la lingua perfetta originaria ed era forse comune ad uomini ed animali se nel giardino dell’Eden le parole del serpente erano comprese da Eva. Si passa dal linguaggio di Adamo, mimetico rispetto al linguaggio di Dio, alla lingua mosaica in cui interviene la traduzione del linguaggio divino in linguaggio umano. Questo, nonostante che, anche per Mosè sia detto che i nomi corrispondono alla descrizione delle cose. Un ulteriore passaggio avviene con la traduzione da una lingua in un’altra. Vi è un trascorrere tra comunicazioni di Dio che si volge all’interlocutore in maniera differente a seconda delle sue possibilità. Si tratta di “traduzione” di una lingua noetica che può esprimersi monadicamente - ed è il caso della comunicazione a Mosè - o assumere già la forma di nomi e verbi propria del linguaggio umano - ed è quanto avviene con i Settanta, traduttori al pari di Aronne. 2019 artículo científico 1984-249X https://www.redalyc.org/articulo.oa?id=586161659008 https://www.redalyc.org/journal/5861/586161659008/ https://www.redalyc.org/journal/5861/586161659008/html/ https://www.redalyc.org/journal/5861/586161659008/586161659008.epub https://www.redalyc.org/journal/5861/586161659008/movil 10.14195/1984-249X_27_8 it http://www.redalyc.org/revista.oa?id=5861 Revista Archai application/pdf Universidade de Brasília Revista Archai (Brasil) Num.27
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