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| Auteur principal: | |
|---|---|
| Format: | Artículo científico |
| Langue: | it |
| Publié: |
Universidade de Brasília
2018
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| Sujets: | |
| Accès en ligne: | https://www.redalyc.org/articulo.oa?id=586177199006 |
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| _version_ | 1866580642918039552 |
|---|---|
| author | Enrico Piergiacomi |
| author_facet | Enrico Piergiacomi |
| contents | Chi respira e odora secondo Empedocle? Sul πάντα del fr. 96. 1 Gallavotti Enrico Piergiacomi Filosofía Aristotele (Resp. 473a-474a), Teofrasto (Sens. 9 e 20-22) e Demetrio Lacone (PHerc. 1012, col. 65) hanno conservato l’ampio resoconto in versi del meccanismo della respirazione e dell’olfatto di Empedocle. Tale spiegazione non dichiara però esplicitamente quanti viventi possiedono una simile facoltà. Empedocle si limita a cominciare il suo resoconto dichiarando che “tutti” (πάντα) respirano e odorano, che è una dichiarazione ambigua. Infatti, essa può indicare tanto che tutti i viventi in senso lato possono aspirare aria e odore, quanto che possono farlo solo tutti quei viventi il cui organismo opera mediante il meccanismo descritto dai versi empedoclei. Argomenterò a favore della prima ipotesi, studiando l’usus scribendi di Empedocle e il suo ricorso alla parola πάντα in altri contesti. Dopodiché, cercherò di difendere la possibilità che la conoscenza del meccanismo della respirazione e dell’olfatto potesse essere stata usata da Empedocle: 1) per curare gli uomini e le donne, 2) per affermare che tutti i viventi sono simili, perché inspirano la medesima aria, 3) per conoscere il divino attraverso alcune particolari esperienze olfattive. 2018 artículo científico 1984-249X https://www.redalyc.org/articulo.oa?id=586177199006 it http://www.redalyc.org/revista.oa?id=5861 Revista Archai application/pdf Universidade de Brasília Revista Archai (Brasil) Num.23 |
| format | Artículo científico |
| id | redalyc_586177199006 |
| language | it |
| publishDate | 2018 |
| publisher | Universidade de Brasília |
| spellingShingle | Chi respira e odora secondo Empedocle? Sul πάντα del fr. 96. 1 Gallavotti Enrico Piergiacomi Filosofía Chi respira e odora secondo Empedocle? Sul πάντα del fr. 96. 1 Gallavotti Enrico Piergiacomi Filosofía Aristotele (Resp. 473a-474a), Teofrasto (Sens. 9 e 20-22) e Demetrio Lacone (PHerc. 1012, col. 65) hanno conservato l’ampio resoconto in versi del meccanismo della respirazione e dell’olfatto di Empedocle. Tale spiegazione non dichiara però esplicitamente quanti viventi possiedono una simile facoltà. Empedocle si limita a cominciare il suo resoconto dichiarando che “tutti” (πάντα) respirano e odorano, che è una dichiarazione ambigua. Infatti, essa può indicare tanto che tutti i viventi in senso lato possono aspirare aria e odore, quanto che possono farlo solo tutti quei viventi il cui organismo opera mediante il meccanismo descritto dai versi empedoclei. Argomenterò a favore della prima ipotesi, studiando l’usus scribendi di Empedocle e il suo ricorso alla parola πάντα in altri contesti. Dopodiché, cercherò di difendere la possibilità che la conoscenza del meccanismo della respirazione e dell’olfatto potesse essere stata usata da Empedocle: 1) per curare gli uomini e le donne, 2) per affermare che tutti i viventi sono simili, perché inspirano la medesima aria, 3) per conoscere il divino attraverso alcune particolari esperienze olfattive. 2018 artículo científico 1984-249X https://www.redalyc.org/articulo.oa?id=586177199006 it http://www.redalyc.org/revista.oa?id=5861 Revista Archai application/pdf Universidade de Brasília Revista Archai (Brasil) Num.23 |
| title | Chi respira e odora secondo Empedocle? Sul πάντα del fr. 96. 1 Gallavotti |
| topic | Filosofía |
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