Siamo parte del cinque per cento del vuoto dal nulla

Fuente: Zenodo
Salvato in:
Dettagli Bibliografici
Autore principale: PsykoSapiens
Natura: Recurso digital
Lingua:italiano
Pubblicazione: Zenodo 2024
Soggetti:
Accesso online:
Tags: Aggiungi Tag
Nessun Tag, puoi essere il primo ad aggiungerne!!
_version_ 1866901594549780480
author PsykoSapiens
author_facet PsykoSapiens
contents <p>In questo settimo, esploriamo la figura del criminale massimo come manifestazione estrema della disgregazione culturale della nostra epoca. In un mondo che si alimenta del tramonto dei suoi stessi valori, ci interroghiamo su chi davvero comprenda e affronti il disagio esistenziale generato dal crepuscolo occidentale. La nostra analisi si concentra su una realtà dominata da personalità narcisistiche e perverse, in cui il carnefice sociale agisce non solo per una carenza di controllo, ma per una mancanza strutturale di quelle facoltà che dovrebbero guidare lo sviluppo umano.</p> <p>Ci addentriamo in una riflessione su fenomeno ed essenza, su cosa dell'essere si possa percepire e comprendere, sollevando il problema del linguaggio come strumento convenzionale e inadeguato. La parola, sacralizzata e travisata dai meccanismi manipolativi del potere e della scienza vuota, sembra svuotarsi del significato autentico, lasciandoci in una condizione di continua e alienante ambiguità.</p> <p>Riconosciamo la centralità dell'esperienza diretta del dolore e del trauma, vissuto nelle carni e nella psiche, e osserviamo come il cosiddetto male radicale si manifesti nelle vite delle vittime, intrappolate in un gioco di dominio e abusi.</p> <p>In questo quadro di decadenza, analizziamo l'indifferenza contemporanea verso la sofferenza altrui e la progressiva perdita di valori, che lascia l'uomo comune privo di indignazione. Concludiamo domandandoci se, in un'epoca in cui l'uomo liquido è ridotto a un essere domesticato e senza storia, vi sia ancora spazio per un'autentica comprensione dell'essenza, o se siamo ormai inghiottiti dal nichilismo e dall'incapacità di cogliere senso profondo del nostro essere.</p>
format Recurso digital
id zenodo_https___doi_org_10_5281_zenodo_14046507
institution Zenodo
language ita
publishDate 2024
publisher Zenodo
record_format zenodo
spellingShingle Siamo parte del cinque per cento del vuoto dal nulla
PsykoSapiens
Educational sciences
Philosophy
Psychology
Sociology
Social issues
Social sciences
Social psychology
Mental processes
<p>In questo settimo, esploriamo la figura del criminale massimo come manifestazione estrema della disgregazione culturale della nostra epoca. In un mondo che si alimenta del tramonto dei suoi stessi valori, ci interroghiamo su chi davvero comprenda e affronti il disagio esistenziale generato dal crepuscolo occidentale. La nostra analisi si concentra su una realtà dominata da personalità narcisistiche e perverse, in cui il carnefice sociale agisce non solo per una carenza di controllo, ma per una mancanza strutturale di quelle facoltà che dovrebbero guidare lo sviluppo umano.</p> <p>Ci addentriamo in una riflessione su fenomeno ed essenza, su cosa dell'essere si possa percepire e comprendere, sollevando il problema del linguaggio come strumento convenzionale e inadeguato. La parola, sacralizzata e travisata dai meccanismi manipolativi del potere e della scienza vuota, sembra svuotarsi del significato autentico, lasciandoci in una condizione di continua e alienante ambiguità.</p> <p>Riconosciamo la centralità dell'esperienza diretta del dolore e del trauma, vissuto nelle carni e nella psiche, e osserviamo come il cosiddetto male radicale si manifesti nelle vite delle vittime, intrappolate in un gioco di dominio e abusi.</p> <p>In questo quadro di decadenza, analizziamo l'indifferenza contemporanea verso la sofferenza altrui e la progressiva perdita di valori, che lascia l'uomo comune privo di indignazione. Concludiamo domandandoci se, in un'epoca in cui l'uomo liquido è ridotto a un essere domesticato e senza storia, vi sia ancora spazio per un'autentica comprensione dell'essenza, o se siamo ormai inghiottiti dal nichilismo e dall'incapacità di cogliere senso profondo del nostro essere.</p>
title Siamo parte del cinque per cento del vuoto dal nulla
topic Educational sciences
Philosophy
Psychology
Sociology
Social issues
Social sciences
Social psychology
Mental processes
url https://doi.org/10.5281/zenodo.14046507