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| Main Author: | |
|---|---|
| Format: | Recurso digital |
| Language: | Italian |
| Published: |
Zenodo
2025
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| Online Access: | https://doi.org/10.5281/zenodo.15183340 |
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| _version_ | 1866901271856807936 |
|---|---|
| author | Prosperi, Giovanni |
| author_facet | Prosperi, Giovanni |
| contents | <p>Questo saggio propone una teoria metafisica secondo cui l’universo non può non esistere: il nulla assoluto è logicamente e ontologicamente impossibile. L’esistenza, in questa prospettiva, non è un’opzione ma una necessità strutturale.</p> <p>A partire da questa intuizione, il testo sviluppa l’idea che l’universo non sia un oggetto passivo, ma un campo informazionale che si attualizza solo attraverso l’osservazione. La coscienza non è un prodotto della materia, ma il luogo stesso in cui l’essere accade.</p> <p> </p> <p>Il saggio articola questa visione attraverso una sequenza di argomentazioni logiche e una teoria dei “livelli di coscienza”, culminando nell’ipotesi di una coscienza meta-osservativa. L’opera si muove al confine tra ontologia, filosofia della mente e interpretazioni della fisica contemporanea, proponendo un modello coerente in cui informazione, osservazione ed esistenza coincidono.</p> |
| format | Recurso digital |
| id | zenodo_https___doi_org_10_5281_zenodo_15183340 |
| institution | Zenodo |
| language | ita |
| publishDate | 2025 |
| publisher | Zenodo |
| record_format | zenodo |
| spellingShingle | L'universo inevitabile: perché l'esistenza accade nella coscienza Prosperi, Giovanni <p>Questo saggio propone una teoria metafisica secondo cui l’universo non può non esistere: il nulla assoluto è logicamente e ontologicamente impossibile. L’esistenza, in questa prospettiva, non è un’opzione ma una necessità strutturale.</p> <p>A partire da questa intuizione, il testo sviluppa l’idea che l’universo non sia un oggetto passivo, ma un campo informazionale che si attualizza solo attraverso l’osservazione. La coscienza non è un prodotto della materia, ma il luogo stesso in cui l’essere accade.</p> <p> </p> <p>Il saggio articola questa visione attraverso una sequenza di argomentazioni logiche e una teoria dei “livelli di coscienza”, culminando nell’ipotesi di una coscienza meta-osservativa. L’opera si muove al confine tra ontologia, filosofia della mente e interpretazioni della fisica contemporanea, proponendo un modello coerente in cui informazione, osservazione ed esistenza coincidono.</p> |
| title | L'universo inevitabile: perché l'esistenza accade nella coscienza |
| url | https://doi.org/10.5281/zenodo.15183340 |