Ipotesi Beta - Dinamica relativistica come effetto di un vincolo geometrico

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Main Author: Venca, Alessandro
Format: Recurso digital
Published: Zenodo 2025
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author Venca, Alessandro
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contents <p>L’Ipotesi Beta propone una riformulazione geometrica della dinamica relativistica, in cui la massa, l’energia e la quantità di moto non sono entità fondamentali, ma manifestazioni di un vincolo locale imposto alla traiettoria di una particella su uno spazio a struttura interna. Il modello considera lo spazio fisico come un fibrato composto dallo spazio-tempo ordinario e da una dimensione interna ciclica, lungo la quale la particella compie un moto ondulatorio aggiuntivo. Il vincolo centrale del modello lega in modo preciso la componente del moto osservabile e quella interna, imponendo che la velocità totale sia costante e uguale a c. Questa condizione non è legata a trasformazioni tra osservatori, ma è una relazione fisica locale che struttura la dinamica della particella. Una caratteristica essenziale del modello è che le due direzioni dello spazio fibrato non sono equivalenti: la base osservabile e la fibra interna possiedono scale metriche geometriche diverse. Questa asimmetria geometrica è ciò che dà origine alla massa inerziale e alla dinamica relativistica. Quando la simmetria metrica tra le due componenti è rotta, l’energia non può essere interconvertita liberamente tra la base e la fibra, e si manifesta una resistenza geometrica al cambiamento del moto: nasce così la massa inerziale. Nel quadro dell’Ipotesi Beta: − la massa a riposo è legata al periodo dell’oscillazione interna; − la massa relativistica emerge dalla struttura elicoidale del moto vincolato; − la quantità di moto è l’effetto della proiezione di tale traiettoria lungo la direzione osservabile. Tutti gli effetti noti della relatività speciale (come dilatazione del tempo e contrazione delle lunghezze) emergono naturalmente da questa geometria vincolata, senza assumere trasformazioni di Lorentz o una metrica globale predeterminata. L’articolo sviluppa questo approccio, proponendo una visione unificata e coerente della massa e dell’energia come effetti geometrici, e pone le basi per un’estensione naturale in chiave ondulatoria e quantistica. </p>
format Recurso digital
id zenodo_https___doi_org_10_5281_zenodo_15715918
institution Zenodo
language
publishDate 2025
publisher Zenodo
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spellingShingle Ipotesi Beta - Dinamica relativistica come effetto di un vincolo geometrico
Venca, Alessandro
<p>L’Ipotesi Beta propone una riformulazione geometrica della dinamica relativistica, in cui la massa, l’energia e la quantità di moto non sono entità fondamentali, ma manifestazioni di un vincolo locale imposto alla traiettoria di una particella su uno spazio a struttura interna. Il modello considera lo spazio fisico come un fibrato composto dallo spazio-tempo ordinario e da una dimensione interna ciclica, lungo la quale la particella compie un moto ondulatorio aggiuntivo. Il vincolo centrale del modello lega in modo preciso la componente del moto osservabile e quella interna, imponendo che la velocità totale sia costante e uguale a c. Questa condizione non è legata a trasformazioni tra osservatori, ma è una relazione fisica locale che struttura la dinamica della particella. Una caratteristica essenziale del modello è che le due direzioni dello spazio fibrato non sono equivalenti: la base osservabile e la fibra interna possiedono scale metriche geometriche diverse. Questa asimmetria geometrica è ciò che dà origine alla massa inerziale e alla dinamica relativistica. Quando la simmetria metrica tra le due componenti è rotta, l’energia non può essere interconvertita liberamente tra la base e la fibra, e si manifesta una resistenza geometrica al cambiamento del moto: nasce così la massa inerziale. Nel quadro dell’Ipotesi Beta: − la massa a riposo è legata al periodo dell’oscillazione interna; − la massa relativistica emerge dalla struttura elicoidale del moto vincolato; − la quantità di moto è l’effetto della proiezione di tale traiettoria lungo la direzione osservabile. Tutti gli effetti noti della relatività speciale (come dilatazione del tempo e contrazione delle lunghezze) emergono naturalmente da questa geometria vincolata, senza assumere trasformazioni di Lorentz o una metrica globale predeterminata. L’articolo sviluppa questo approccio, proponendo una visione unificata e coerente della massa e dell’energia come effetti geometrici, e pone le basi per un’estensione naturale in chiave ondulatoria e quantistica. </p>
title Ipotesi Beta - Dinamica relativistica come effetto di un vincolo geometrico
url https://doi.org/10.5281/zenodo.15715918