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Autore principale: Lorusso, Fabrizio
Natura: Recurso digital
Lingua:italiano
Pubblicazione: Zenodo 2021
Soggetti:
Accesso online:https://doi.org/10.5281/zenodo.17430287
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author Lorusso, Fabrizio
author_facet Lorusso, Fabrizio
contents <p><strong>Introduzione</strong></p> <p>Dal 2007 ad oggi il Messico ha sperimentato un’epoca di violenze e conflitti paragonabile solo alle turbolenze della guerra civile durante la Revolución, tra il 1910 e il 1917, dopo la quale il paese venne praticamente rifondato. Negli ultimi due decenni l’esplosione di molteplici forme di violenza, l’impennata delle violazioni ai diritti umani, l’imposizione di un modello economico escludente come quello neoliberale, accompagnato dalla militarizzazione delle funzioni di sicurezza, dall’aumento delle disuguaglianze e da versioni selvagge di accumulazione per espropriazione1, sono state normalizzate o coperte dal discorso ufficiale della “guerra al narcotraffico”.<br>La narcoguerra è la versione messicana della già nota politica statunitense e internazionale della “guerra alle droghe”, lanciata nel 1971 dall’ex presidente Richard Nixon e utilizzata fino ad oggi come strumento di legittimazione dell’ingerenza americana in America Latina e arsenale retorico di un’ipocrita crociata globale proibizionista.<br>Per comprendere meglio queste dinamiche e le ragioni della violenza in Messico ripercorro alcune tappe della storia recente per poi approfondire concettualmente grazie alle nozioni di capitalismo antidroga, guerra neoliberale, contro-insurrezione<br>ampliata, espulsioni e necropolitica.<br><br><strong>Introduction</strong></p> <p>Since 2007, Mexico has experienced a period of violence and conflict comparable only to the turmoil of the civil war during the Revolución, between 1910 and 1917, after which the country was practically re-founded. Over the last two decades, the explosion of multiple forms of violence, the surge in human rights violations, the imposition of an exclusionary economic model such as neoliberalism, accompanied by the militarization of security functions, increasing inequalities, and savage versions of accumulation by dispossession, have been normalized or covered up by the official discourse of the “war on drug trafficking.”</p> <p>The narco-war is the Mexican version of the well-known US and international policy of the “war on drugs,” launched in 1971 by former President Richard Nixon and used to this day as a tool to legitimize US interference in Latin America and as the rhetorical arsenal of a hypocritical global prohibitionist crusade.</p> <p>To better understand these dynamics and the reasons behind the violence in Mexico, I will retrace some stages of recent history and then explore them in greater depth conceptually, drawing on the notions of anti-drug capitalism, neoliberal warfare, expanded counterinsurgency, expulsions, and necropolitics.</p> <p> </p>
format Recurso digital
id zenodo_https___doi_org_10_5281_zenodo_17430287
institution Zenodo
language ita
publishDate 2021
publisher Zenodo
record_format zenodo
spellingShingle Comprendere la violenza e il conflitto in Messico: capitalismo antidroga, guerra neoliberale, espulsioni e necropolitica
Lorusso, Fabrizio
Messico
Globalizzazione
Droga
mafia
criminalità organizzata
capitalismo antidroga
guerra neoliberale
neoliberalismo
contro-insurrezione ampliata
espulsioni
necropolitica
storia
America Latina
Latinoamerica
Nordamerica
narcotraffico
cartello
sparizioni forzate
desaparecidos
<p><strong>Introduzione</strong></p> <p>Dal 2007 ad oggi il Messico ha sperimentato un’epoca di violenze e conflitti paragonabile solo alle turbolenze della guerra civile durante la Revolución, tra il 1910 e il 1917, dopo la quale il paese venne praticamente rifondato. Negli ultimi due decenni l’esplosione di molteplici forme di violenza, l’impennata delle violazioni ai diritti umani, l’imposizione di un modello economico escludente come quello neoliberale, accompagnato dalla militarizzazione delle funzioni di sicurezza, dall’aumento delle disuguaglianze e da versioni selvagge di accumulazione per espropriazione1, sono state normalizzate o coperte dal discorso ufficiale della “guerra al narcotraffico”.<br>La narcoguerra è la versione messicana della già nota politica statunitense e internazionale della “guerra alle droghe”, lanciata nel 1971 dall’ex presidente Richard Nixon e utilizzata fino ad oggi come strumento di legittimazione dell’ingerenza americana in America Latina e arsenale retorico di un’ipocrita crociata globale proibizionista.<br>Per comprendere meglio queste dinamiche e le ragioni della violenza in Messico ripercorro alcune tappe della storia recente per poi approfondire concettualmente grazie alle nozioni di capitalismo antidroga, guerra neoliberale, contro-insurrezione<br>ampliata, espulsioni e necropolitica.<br><br><strong>Introduction</strong></p> <p>Since 2007, Mexico has experienced a period of violence and conflict comparable only to the turmoil of the civil war during the Revolución, between 1910 and 1917, after which the country was practically re-founded. Over the last two decades, the explosion of multiple forms of violence, the surge in human rights violations, the imposition of an exclusionary economic model such as neoliberalism, accompanied by the militarization of security functions, increasing inequalities, and savage versions of accumulation by dispossession, have been normalized or covered up by the official discourse of the “war on drug trafficking.”</p> <p>The narco-war is the Mexican version of the well-known US and international policy of the “war on drugs,” launched in 1971 by former President Richard Nixon and used to this day as a tool to legitimize US interference in Latin America and as the rhetorical arsenal of a hypocritical global prohibitionist crusade.</p> <p>To better understand these dynamics and the reasons behind the violence in Mexico, I will retrace some stages of recent history and then explore them in greater depth conceptually, drawing on the notions of anti-drug capitalism, neoliberal warfare, expanded counterinsurgency, expulsions, and necropolitics.</p> <p> </p>
title Comprendere la violenza e il conflitto in Messico: capitalismo antidroga, guerra neoliberale, espulsioni e necropolitica
topic Messico
Globalizzazione
Droga
mafia
criminalità organizzata
capitalismo antidroga
guerra neoliberale
neoliberalismo
contro-insurrezione ampliata
espulsioni
necropolitica
storia
America Latina
Latinoamerica
Nordamerica
narcotraffico
cartello
sparizioni forzate
desaparecidos
url https://doi.org/10.5281/zenodo.17430287