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| Autori principali: | , , |
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| Natura: | Recurso digital |
| Lingua: | |
| Pubblicazione: |
Zenodo
2025
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| Soggetti: | |
| Accesso online: | https://doi.org/10.5281/zenodo.17522391 |
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Sommario:
- <p>Busto Zapico, M., García Porras, A., & Sánchez Castillo, C. (2024). Operar con porciones del pasado. Viejas y nuevas formas de cuantificación cerámica en contextos medievales y modernos. En M. Giorgio (Ed.), Storie [di] Ceramiche (pp. 11-18). Sesto Fiorentino: All'Insegna del Giglio.</p> <p> </p> <p>Nell’ambito degli studi archeologici, la quantificazione della ceramica rappresenta una delle principali chiavi interpretative, ma costituisce al tempo stesso uno dei maggiori problemi per l’analisi rigorosa dei contesti materiali. Nonostante le difficoltà metodologiche, essa continua a dimostrarsi una tecnica utile, necessaria e fondamentale per la comprensione dei depositi archeologici. I principali metodi di misurazione offrono numerosi vantaggi, ma presentano anche limiti significativi, capaci talvolta di generare alterazioni rilevanti nei risultati o di impedire un confronto efficace fra indagini e contesti differenti. Per superare tali criticità, risulta indispensabile adottare un approccio quantitativo combinato, capace di integrare diverse tecniche di analisi e di garantire al contempo accessibilità, replicabilità e riproducibilità. In questo contributo si propongono una serie di variabili e metodologie correttive, quali l’impiego del peso degli individui o dei frammenti ceramici, insieme a sistemi statistici di base e a strumenti digitali propri delle scienze umanistiche. Si tratta di un modello metodologico di quantificazione applicabile con risultati soddisfacenti a contesti caratterizzati da produzioni ceramiche ben definite, tanto di epoca medievale quanto moderna.</p> <p>Quantification is one of the key approaches—yet also one of the major challenges—in the study of ceramic assemblages. It remains a useful, necessary, and fundamental technique for understanding archaeological contexts. However, existing quantification methods present as many advantages as drawbacks, occasionally resulting in significant distortions in the data or hindering meaningful comparison between different contexts and research programmes. A viable solution lies in the adoption of combined quantitative strategies that integrate several analytical techniques which are accessible, replicable, and reproducible. This work proposes a series of variables and corrective methodologies, including the use of the weight of individual vessels and ceramic fragments, together with basic statistical procedures and digital-humanities tools. This quantification framework can be successfully applied to serialised ceramic productions from both the medieval and early modern periods.</p> <p> </p>