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Bibliographic Details
Main Authors: Mazzarella, Nadia, D'Orio, Concetta, D'Agostino, Amleto
Format: Recurso digital
Language:
Published: Zenodo 2025
Online Access:https://doi.org/10.5281/zenodo.17572517
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Table of Contents:
  • <p>Il Deliverable D3.2 del progetto REINVEST (REalizzazione di nuovi INtegratori alimentari utilizzando la combinazione di metodi innoVativi di ESTrazione green e biotecnologici per ottenere composti bioattivi da foglie e scarti di potatura di Olivo), finanziato nell'ambito del Bando a Cascata dello Spoke 7 dell'Ecosistema i-Nest, presenta un'analisi approfondita sulla necessità di un nuovo paradigma di innovazione nel comparto agroalimentare. Il modello economico lineare tradizionale ("prendi-produci-usa-getta") non è più sostenibile, imponendo l'adozione di un approccio integrato basato su tre pilastri interdipendenti: Sostenibilità (guidata dall'Agenda ONU 2030), Economia Circolare (EC) e attenzione prioritaria alla Sicurezza/Salute.</p> <p>L'urgenza della transizione è quantificata dall'inefficienza sistemica globale, stimata in €2.300 miliardi/anno di perdite economiche e un contributo dell'8-10% alle emissioni globali di gas serra (GHG) dovuto allo spreco alimentare. La risposta normativa europea impone obiettivi vincolanti di riduzione degli sprechi (-10% nella produzione e -30% pro capite nel consumo entro il 2030), trasformando l'EC da scelta etica a obbligo di compliance. Il progetto REINVEST si colloca in questo contesto come esempio applicativo di upcycling biotecnologico, dimostrando la possibilità di estrarre composti bioattivi da sottoprodotti (foglie e scarti di potatura di olivo), trasformando un costo di smaltimento in una risorsa ad alto valore aggiunto per lo sviluppo di nuovi integratori alimentari.</p> <p>Il Trasferimento Tecnologico (TT) è identificato come il meccanismo catalizzatore essenziale per superare la storica frammentazione strutturale del settore agricolo italiano e tradurre la ricerca d'eccellenza in resilienza economica e capacità di adattamento. Le principali innovazioni abilitanti sono le biotecnologie green, che rappresentano strumenti più efficienti dei processi convenzionali per preservare i composti funzionali. Fondamentale è anche la digitalizzazione.</p> <p>Nonostante il forte impegno finanziario pubblico, in particolare con il PNRR (Missione 4, Componente 2), la piena realizzazione della transizione EC è rallentata da persistenti barriere di carattere burocratico e da sfide logistiche/infrastrutturali dovute alla frammentazione produttiva del territorio.</p> <p>Le raccomandazioni strategiche, da cui dipende il successo del TT, convergono sulla necessità di un intervento su più livelli, con il coinvolgimento dei Policy Maker e degli Operatori del Settore, con le seguenti finalità:</p> <ul> <li>Semplificazione normativa</li> <li>Investimento in Logistica Circolare e infrastrutture dedicate</li> <li>Adozione della Digitalizzazione (es. Blockchain) per la tracciabilità e la conformità circolare</li> <li>Sfruttare la Ricerca Biotecnologica per la creazione di prodotti ad alto margine</li> <li>Potenziamento del TT e delle strutture intermediarie (come BioTekNet nel progetto REINVEST) e promozione di modelli di Open Innovation e co-creazione (es. Living Labs).</li> </ul>