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| 1. Verfasser: | |
|---|---|
| Format: | Recurso digital |
| Sprache: | |
| Veröffentlicht: |
Zenodo
2026
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| Schlagworte: | |
| Online-Zugang: | https://doi.org/10.5281/zenodo.18140710 |
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Inhaltsangabe:
- <p>IL GOTICO OLTRE IL TETRO TRA ARTE E DIDATTICA</p> <p>Il lavoro di Katarína Habániková, culminato nella tesi e nella mostra intitolata<span> </span><em>IL GOTICO</em><em>: OLTRE IL TETRO</em>, è un esempio significativo di come l'Accademia possa superare la mera trasmissione di contenuti per trasformarsi in un vero e proprio cantiere di apprendimento attivo. Questo articolo intende esplorare il profondo valore didattico di tale esperienza, riflettendo sulla mostra non solo come esito finale, ma come spazio pedagogico che coinvolge e arricchisce l'intera comunità accademica.</p> <p>Katarina Habanikova ha concluso gli studi lo scorso anno, laureandosi nel giugno 2025 con ottimi risultati. La sua tesi ha mostrato non solo una solida preparazione teorica, ma anche la sua inconfondibile capacità di trasmettere passione e autenticità. Durante la discussione, Katarina ha saputo coinvolgere la commissione grazie all’enfasi con cui ha comunicato quanto questo movimento artistico la affascini.<br>L'autrice, con acume critico, ha sfidato la lettura superficiale che confina la corrente gotica esclusivamente a un immaginario di oscurità, macabro e terrore. La sua ricerca si è focalizzata sulla rivelazione di una forza introspettiva e di una ricchezza simbolica che fanno del Gotico un linguaggio ancora incredibilmente attuale e fecondo.<br>L'obiettivo di Katarina, pienamente raggiunto, è stato quello di mostrare che il Gotico è, di fatto, uno specchio dell'animo umano che, attraverso temi come la morte, la solitudine e la passione, offre un linguaggio di libertà espressiva per ciò che è ambiguo, fragile o represso. Katarina ci invita a ripensare il linguaggio gotico, spesso frainteso: ribaltandone la visione cupa, ne fa uno spazio di libertà espressiva e di introspezione. Assistere a questa trasformazione è stato un privilegio: l'autrice ha saputo attraversare il suo percorso con una dedizione ammirevole, tramutando le difficoltà in opportunità di maturazione. Immergendosi nella sua documentazione, Katarina riesce a far emergere emozioni che altrimenti resterebbero celate: per lei, il gotico diventa un linguaggio interiore, uno strumento per rivelare ciò che vibra nel profondo del cuore.</p> <p>Il coinvolgimento e la preparazione dimostrate, le hanno permesso di ottenere la meritata opportunità di esporre le sue opere presso il nostro Ateneo.<br>Ogni individuo possiede un temperamento e una sensibilità unici; in Katarina queste qualità si manifestano come una presenza viva e partecipativa, che contribuisce in modo significativo al dialogo artistico e pedagogico dell’Accademia. Come docente e relatrice, ho potuto assistere alla nascita di una consapevolezza profonda: l’arte, per Katarina, non è solo rappresentazione, ma conoscenza e comunicazione. La nostra collaborazione si è trasformata in un dialogo costante, un esercizio di fiducia reciproca in cui ricerca teorica e pratica artistica si sono arricchite a vicenda, generando una vicinanza fertile per l’evoluzione del progetto.<br>Quest’anno l’Accademia di Belle Arti di Sanremo ha il piacere di ospitare la sua mostra, affinché il suo lavoro e la sua testimonianza possano ispirare gli studenti e favorire uno scambio di esperienze e riflessioni. L’esposizione presenterà un ampio corpus di tavole realizzate interamente a mano, frutto di un paziente lavoro di studio e introspezione.</p> <p>Tale evento non rappresenta soltanto il traguardo di un percorso personale, ma un invito rivolto all’intera comunità accademica: guardare oltre le apparenze, accogliere l’ambiguità, riconoscere nell’arte uno spazio di confronto e crescita.</p> <p>L’esposizione che accompagna la tesi non è una semplice raccolta di opere, ma un vero strumento pedagogico: un luogo dove l’atto di esporsi, di confrontarsi e di manifestarsi diventa per gli altri studenti occasione di apprendimento, non solo attraverso l’opera compiuta, ma anche osservando il processo che l’ha generata.</p> <p>In Katarina, il linguaggio gotico, diviene strumento trasformativo dove ombra e inquietudine si fanno propulsori di energia creativa.</p> <p>Attraverso progetti come questo, l’Accademia riafferma il proprio ruolo di “laboratorio di opportunità”, dove l’arte non si limita a mostrare risultati, ma diventa veicolo di pensiero, dialogo ed evoluzione.</p> <p>È un potente invito per tutti – studenti e docenti – a esserci, a guardare e a pensare oltre le etichette. In un'epoca che tende a rimuovere l'ambiguità e l'ombra, la tesi di Katarina ci insegna che l'arte è il campo aperto dove ciò che è difficile o inespresso può essere elaborato, diventando una risorsa di crescita intellettuale ed espressiva.</p> <p>La mostra, in definitiva, è il momento in cui l'Accademia celebra la sua funzione più alta: non solo formare artisti, ma formare pensatori critici e autori consapevoli, capaci di dialogare con la complessità del mondo.</p> <p> </p>