Protezione complementare e tutela della vita privata dello straniero – osservazioni a Tribunale ordinario di Bologna, Sezione specializzata in materia di immigrazione, sentenza 6 marzo 2026, R.G. 5636/2025
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Zenodo
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|---|---|
| Format: | Recurso digital |
| Published: |
Zenodo
2026
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| _version_ | 1866901581928071168 |
|---|---|
| author | Loscerbo, Fabio |
| author_facet | Loscerbo, Fabio |
| contents | <p>Il presente contributo offre un’analisi giuridica della sentenza del Tribunale ordinario di Bologna, Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea, pronunciata il 6 marzo 2026 nel procedimento iscritto al numero R.G. 5636/2025. La decisione affronta il tema della <strong>protezione complementare</strong>, istituto previsto dall’art. 19 del decreto legislativo 25 luglio 1998, numero 286, che rappresenta oggi uno degli strumenti più rilevanti nel sistema di tutela dei diritti fondamentali dello straniero.</p> <p>La pronuncia si colloca nel contesto dell’evoluzione normativa avviata con il decreto-legge 21 ottobre 2020, numero 130, che ha rafforzato il ruolo della protezione speciale collegandola al diritto al rispetto della vita privata e familiare garantito dall’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Attraverso una motivazione articolata, il Tribunale valorizza il concetto di <strong>radicamento sociale e lavorativo dello straniero nel territorio nazionale</strong>, riconoscendo che anche un percorso di integrazione progressiva può costituire un limite al potere di allontanamento dello Stato.</p> <p>La sentenza assume particolare interesse anche sotto il profilo sistematico, poiché affronta la questione della disciplina applicabile dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 10 marzo 2023, numero 20, chiarendo il regime transitorio delle domande presentate prima dell’entrata in vigore della nuova normativa. Il provvedimento si inserisce così nel più ampio dibattito giurisprudenziale relativo al rapporto tra integrazione sociale dello straniero e tutela dei diritti fondamentali garantiti dall’ordinamento costituzionale ed europeo.</p> <p>L’analisi proposta in questo lavoro intende mettere in evidenza la funzione della <strong>protezione complementare come strumento di bilanciamento tra sovranità statale e tutela della dignità della persona</strong>, evidenziando come la giurisprudenza di merito continui a svolgere un ruolo centrale nell’interpretazione evolutiva dell’art. 19 del Testo unico sull’immigrazione.</p> <p>Il contributo si rivolge a studiosi, operatori del diritto e professionisti che si occupano di diritto dell’immigrazione e protezione dei diritti fondamentali, offrendo una lettura critica di una decisione che conferma il ruolo della protezione complementare quale spazio giuridico di valutazione dell’integrazione sociale dello straniero nel territorio dello Stato.</p> <p><strong>Avv. Fabio Loscerbo</strong><br>Foro di Bologna</p> <p>ORCID: <a target="_new" rel="noopener">https://orcid.org/0009-0004-7030-0428</a></p> |
| format | Recurso digital |
| id | zenodo_https___doi_org_10_5281_zenodo_18961151 |
| institution | Zenodo |
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| publishDate | 2026 |
| publisher | Zenodo |
| record_format | zenodo |
| spellingShingle | Protezione complementare e tutela della vita privata dello straniero – osservazioni a Tribunale ordinario di Bologna, Sezione specializzata in materia di immigrazione, sentenza 6 marzo 2026, R.G. 5636/2025 Loscerbo, Fabio <p>Il presente contributo offre un’analisi giuridica della sentenza del Tribunale ordinario di Bologna, Sezione specializzata in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea, pronunciata il 6 marzo 2026 nel procedimento iscritto al numero R.G. 5636/2025. La decisione affronta il tema della <strong>protezione complementare</strong>, istituto previsto dall’art. 19 del decreto legislativo 25 luglio 1998, numero 286, che rappresenta oggi uno degli strumenti più rilevanti nel sistema di tutela dei diritti fondamentali dello straniero.</p> <p>La pronuncia si colloca nel contesto dell’evoluzione normativa avviata con il decreto-legge 21 ottobre 2020, numero 130, che ha rafforzato il ruolo della protezione speciale collegandola al diritto al rispetto della vita privata e familiare garantito dall’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Attraverso una motivazione articolata, il Tribunale valorizza il concetto di <strong>radicamento sociale e lavorativo dello straniero nel territorio nazionale</strong>, riconoscendo che anche un percorso di integrazione progressiva può costituire un limite al potere di allontanamento dello Stato.</p> <p>La sentenza assume particolare interesse anche sotto il profilo sistematico, poiché affronta la questione della disciplina applicabile dopo le modifiche introdotte dal decreto-legge 10 marzo 2023, numero 20, chiarendo il regime transitorio delle domande presentate prima dell’entrata in vigore della nuova normativa. Il provvedimento si inserisce così nel più ampio dibattito giurisprudenziale relativo al rapporto tra integrazione sociale dello straniero e tutela dei diritti fondamentali garantiti dall’ordinamento costituzionale ed europeo.</p> <p>L’analisi proposta in questo lavoro intende mettere in evidenza la funzione della <strong>protezione complementare come strumento di bilanciamento tra sovranità statale e tutela della dignità della persona</strong>, evidenziando come la giurisprudenza di merito continui a svolgere un ruolo centrale nell’interpretazione evolutiva dell’art. 19 del Testo unico sull’immigrazione.</p> <p>Il contributo si rivolge a studiosi, operatori del diritto e professionisti che si occupano di diritto dell’immigrazione e protezione dei diritti fondamentali, offrendo una lettura critica di una decisione che conferma il ruolo della protezione complementare quale spazio giuridico di valutazione dell’integrazione sociale dello straniero nel territorio dello Stato.</p> <p><strong>Avv. Fabio Loscerbo</strong><br>Foro di Bologna</p> <p>ORCID: <a target="_new" rel="noopener">https://orcid.org/0009-0004-7030-0428</a></p> |
| title | Protezione complementare e tutela della vita privata dello straniero – osservazioni a Tribunale ordinario di Bologna, Sezione specializzata in materia di immigrazione, sentenza 6 marzo 2026, R.G. 5636/2025 |
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