IL CANNIBALISMO COME FENOMENO PSICO-CRIMINOLOGICO

Fuente: Zenodo
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1. Verfasser: Mappa, Francesco
Format: Recurso digital
Sprache:Italienisch
Veröffentlicht: Zenodo 2026
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_version_ 1866901577408708608
author Mappa, Francesco
author_facet Mappa, Francesco
contents <blockquote> <p>Il cannibalismo rappresenta uno dei fenomeni più complessi e stigmatizzati nell’ambito della psicologia criminale. Questo articolo propone un’analisi integrata che supera la cornice sensazionalistica, esaminando il cannibalismo patologico e criminale attraverso una lente psico-criminologica e forense. Partendo dalla classificazione delle macro-tipologie (sopravvivenza, rituale, psichiatrica e predatorio-sadica), il lavoro esplora le dinamiche di frattura del confine psico-corporeo tra Sé ed Altro, interpretando l’atto ingestivo non come espressione di fame biologica, ma come tentativo estremo di riappropriazione simbolica ed annullamento della separatezza. Inquadrato nei contesti di trauma precoce, disregolazione emotiva e collasso delle narrazioni condivise, il fenomeno viene ricondotto a meccanismi di internalizzazione distorta ed oggettificazione relazionale. L’articolo discute inoltre i limiti degli strumenti forensi tradizionali nella valutazione del rischio e propone un modello interpretativo originale che collega le condotte cannibalistiche contemporanee a dinamiche di alienazione, controllo parasociale e ricerca di visibilità trasgressiva. Le conclusioni sottolineano la necessità di approcci clinici e preventivi basati sul trauma, evitando la spettacolarizzazione mediatica e ponendo al centro la dignità della vittima e la responsabilità etica della ricerca.</p> </blockquote> <p> </p>
format Recurso digital
id zenodo_https___doi_org_10_5281_zenodo_20055951
institution Zenodo
language ita
publishDate 2026
publisher Zenodo
record_format zenodo
spellingShingle IL CANNIBALISMO COME FENOMENO PSICO-CRIMINOLOGICO
Mappa, Francesco
Dr. Francesco Mappa
Psicologia forense
Psicologia clinica
Cannibalismo
Criminologia
Dissociazione
Valutazione del rischio
Oggettificazione
Relazioni parasociali
Parafilie
DSM-5
Riappropriazione simbolica
Frattura psichica
Fame simbolica
ICD-11
Epifenomeno
<blockquote> <p>Il cannibalismo rappresenta uno dei fenomeni più complessi e stigmatizzati nell’ambito della psicologia criminale. Questo articolo propone un’analisi integrata che supera la cornice sensazionalistica, esaminando il cannibalismo patologico e criminale attraverso una lente psico-criminologica e forense. Partendo dalla classificazione delle macro-tipologie (sopravvivenza, rituale, psichiatrica e predatorio-sadica), il lavoro esplora le dinamiche di frattura del confine psico-corporeo tra Sé ed Altro, interpretando l’atto ingestivo non come espressione di fame biologica, ma come tentativo estremo di riappropriazione simbolica ed annullamento della separatezza. Inquadrato nei contesti di trauma precoce, disregolazione emotiva e collasso delle narrazioni condivise, il fenomeno viene ricondotto a meccanismi di internalizzazione distorta ed oggettificazione relazionale. L’articolo discute inoltre i limiti degli strumenti forensi tradizionali nella valutazione del rischio e propone un modello interpretativo originale che collega le condotte cannibalistiche contemporanee a dinamiche di alienazione, controllo parasociale e ricerca di visibilità trasgressiva. Le conclusioni sottolineano la necessità di approcci clinici e preventivi basati sul trauma, evitando la spettacolarizzazione mediatica e ponendo al centro la dignità della vittima e la responsabilità etica della ricerca.</p> </blockquote> <p> </p>
title IL CANNIBALISMO COME FENOMENO PSICO-CRIMINOLOGICO
topic Dr. Francesco Mappa
Psicologia forense
Psicologia clinica
Cannibalismo
Criminologia
Dissociazione
Valutazione del rischio
Oggettificazione
Relazioni parasociali
Parafilie
DSM-5
Riappropriazione simbolica
Frattura psichica
Fame simbolica
ICD-11
Epifenomeno
url https://doi.org/10.5281/zenodo.20055951